Dati statistici sui Protesti: Nota Metodologica
Inquadramento normativo (sintesi)
Il protesto è un atto pubblico mediante il quale un pubblico ufficiale autorizzato (in particolare notai, ufficiali giudiziari e segretari comunali) accerta la mancata accettazione o il mancato pagamento di cambiali o assegni.
Al fine di tutelare la fede pubblica, il protesto è soggetto a un regime di pubblicità. Tale pubblicità si realizza attraverso la pubblicazione mensile dei protesti da parte delle Camere di Commercio competenti in base al territorio di levata, all'interno del Registro Informatico dei Protesti. Il Registro è consultabile presso le Camere di Commercio oppure online tramite il servizio Registro Imprese/Telemaco.
Disciplina di riferimento:
a) Regio Decreto n. 1669/1933 (Legge cambiaria), per cambiali e tratte;
b) Regio Decreto n. 1736/1933 (Legge assegni), per gli assegni;
c) Legge n. 480/1995 e D.M. n. 316/2000 relativi all’istituzione e al funzionamento del Registro Informatico dei Protesti, operativo dal 16 giugno 2001.
Natura dei dati e tutela della privacy
Il trattamento dei dati statistici sui protesti non configura trattamento di dati personali ai sensi della normativa vigente in materia di protezione dei dati (GDPR), in quanto le informazioni utilizzate in input sono fornite da Infocamere (Società consortile di informatica delle Camere di Commercio) in forma totalmente e irreversibilmente anonimizzata.
I dataset risultanti non contengono alcuna informazione direttamente o indirettamente riconducibile a persone fisiche o giuridiche e non consentono, in alcun modo, la re-identificazione dei soggetti coinvolti.
Unità di analisi e ambito
L’unità statistica di riferimento non è il singolo soggetto protestato, bensì l’evento di protesto. I dati sono strutturati come aggregazioni di eventi per combinazioni di dimensioni temporali, tipologia e classe di importo.
Ciascun dataset si riferisce ai protesti pubblicati nel Registro Informatico dei Protesti da ogni singola sede territoriale della Camera di Commercio delle Marche, ovvero da ognuna delle cinque Camere di Commercio preesistenti al loro accorpamento (avvenuto il 31 ottobre 2018), competente in base al luogo di levata.
Costanti, dimensioni e misure
- Sede territoriale della Camera di Commercio delle Marche (o singola Camera preesistente all’accorpamento) competente alla pubblicazione del protesto (Costante)
- Anno di levata del protesto (Dimensione)
- Mese di levata del protesto (Dimensione)
- Tipo di effetto (Dimensione): C = Cambiale (pagherò) T = Tratta accettata N = Tratta non accettata A = Assegno
- Classe di importo in euro (Dimensione): 1 = 0-150,00 2 = 150,01-300,00 3 = 300,01-500,00 4 = 500,01-1.000,00 5 = 1.000,01-1.500,00 6 = 1.500,01-2.500,00 7 = 2.500,01-5.000,00 8 = 5.000,01-100.000,00 9 = oltre 100.000,00
- Numero totale degli effetti: conteggio degli eventi di protesto relativi a ciascuna combinazione di dimensioni (Misura)
- Importo totale in euro: somma degli importi nominali degli effetti relativi a ciascuna combinazione di dimensioni (Misura)
Periodicità e aggiornamento
I dati hanno frequenza mensile e vengono aggiornati con la medesima periodicità, con un ritardo di circa 3 mesi rispetto a quello di riferimento, necessario al consolidamento delle informazioni amministrative.
I dati non sono soggetti a revisioni periodiche ordinarie.
Limiti di utilizzo dei dati
I dati statistici contenuti nei dataset:
a) descrivono esclusivamente i flussi di eventi di protesto e non lo stock degli effetti presenti nel Registro in un determinato istante;
b) non permettono di distinguere tra protesti successivamente cancellati, secondo le modalità previste dalle normativa vigente, e protesti non cancellati.
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